Colpo di fulmine

Il colpo di fulmine esiste. Il 76% degli italiani dichiara di averlo sperimentato. L'84% degli italiani crede anche che il colpo di fulmine sia garanzia di amore vero, e come tale soddisfacente, e durevole. Questo invece è falso.
Conoscere la differenza che passa tra l'amore e il colpo di fulmine è fondamentale.
Si crede - erroneamente - che il colpo di fulmine sia il segnale che il Grande Amore è finalmente arrivato. Invece le cose stanno in modo molto diverso: il colpo di fulmine e l'amore sono due cose distinte e separate. Confonderle, o metterle comunque in relazione tra loro, è sbagliato: ma soprattutto è pericoloso, in quanto mette le "vittime" del colpo di fulmine in condizione di cadere in un equivoco che potrebbe causare loro grandi sofferenze.

A generare quest'equivoco è stato il mito platonico dell'Anima, secondo il quale un tempo nell'Uomo la parte maschile e la parte femminile erano unite, e si può essere felici soltanto se si ricongiungono. Dopo essersi "riconosciute" attraverso il colpo di fulmine. Ma anche i vantaggi psicologici che derivano dall'esistenza dell'anima gemella hanno creato dubbi e confusione.
Se la cosa fosse rimasta confinata alla filosofia, niente di grave: il guaio è che il Mito dell'anima gemella è diventato una leggenda. Lo è diventato perché crederci è vantaggioso. E' troppo bello per essere falso, in quanto ci deresponsabilizza totalmente: avere un buon rapporto con l'altro/a non dipende da me, ma da Cupido.
L'idea che il colpo di fulmine sia fondamentale per un amore eterno, in verità, ci è stata inculcata quando eravamo piccoli. In tutte le favole, il colpo di fulmine scatta sull'istante, quando il Principe Azzurro incontra la bella Principessa.
Questa "fulminea" attrazione, pur se fondata soltanto sulla bellezza, sul potere e sulla nobiltà: qualità esteriori, e non certo interiori, è destinata - secondo le favole - a durare tutta la vita. Lo dice esplicitamente il classico lieto fine: e vissero tutti felici e contenti.
Il vantaggio di credere che il colpo di fulmine sia l'inizio di un grande amore consiste nella soddisfazione (nel sollievo, potremmo dire) di aver trovato una scorciatoia che abbrevia la lunga e difficoltosa strada verso l'amore. Come tutte le scorciatoie, è comoda e veloce: purtroppo però questa non ci porta dove volevamo andare.

A trarre vantaggio non psicologico, ma addirittura economico, dal colpo di fulmine sono i romanzieri, gli sceneggiatori e gli autori di soap televisive, che lo infilano nel loro lavoro appena possono: a loro il colpo di fulmine serve per far soldi, dal momento che la (tanta) gente che ci crede ama veder confermato nei libri, nei film e nelle soap il proprio sistema di credenze.
Il colpo di fulmine presenta però anche un grosso svantaggio: non mantiene le sue promesse. Chi ritiene di esserne stato colpito, si accorge rapidamente che la scintilla raramente dà vita a un fuoco: perché un grande trasporto emotivo, che ci travolge e ci appassiona, diventi amore, ci vuole ben di più.
Troppo spesso perciò il colpo di fulmine finisce per deluderci.
Con internet le cose sono cambiate.
Cosa c'entra internet con il colpo di fulmine? C'entra. Internet ha cambiato il mondo. Perciò non sorprende che abbia rivoluzionato anche il colpo di fulmine.
La vera rivoluzione operata da internet in questo campo è avvenuta in modo indiretto. Prima con le chat, oggi con i social-network come Facebook.
Internet rende possibile un colpo di fulmine speciale destinato a diventare amore con maggiori probabilità del classico colpo di fulmine. E' simile a quello che tutti conoscono, ma arriva a sorpresa, inatteso.
Questo colpo di fulmine atipico scocca a volte tra due persone che stanno chattando su un blog legato a un argomento di interesse comune: un argomento che non ha nulla a che fare con il sesso, né con l'amore. Chatta oggi, chatta domani, si finisce col conoscere la personalità dell'altro, il suo stile, il suo modo di vedere il mondo, il suo carattere....e come si dice, tanto va la chat al lardo, con quel che segue.
La differenza col colpo di fulmine tradizionale è che in questi casi tutto parte (se parte) dal contenuto (i temi sui quali i due si scambiano opinioni, e i "contenuti" individuali dei due corrispondenti), e non dal contenitore (l'aspetto fisico, gli sguardi, il sorriso...)
La scintilla che potrebbe scattare tra i due avrebbe insomma una base psicologica, e non sensoriale (visivo-olfattivo-percettiva-ormonale) o razionale.
Partirebbe insomma dall'emisfero destro e dal cuore, e non dalla vista, o dalla razionalità, o da parti del corpo che si trovano più in basso; che verrebbero poi reclutate subito dopo, ovviamente.
Recenti studi hanno rilevato che il 48% dei rapporti la cui scintilla è partita da una frequentazione su un social network: dunque non innescati dal vivo, da un'occhiata, bensì da un intesa intellettuale, sono poi diventati dei rapporti amorosi duraturi e pieni di passione. Mentre soltanto il 2% dei colpi di fulmine "classici", quelli che fanno seguito ad un incontro occasionale, dà vita a un rapporto d'amore che si prolunga nel tempo.